Estate 1941: bombe su Mosca, bombe su Berlino

Heinkel He.111 in volo sulla Russia 

 

 

Da un radioservizio del corri­spondente di guerra Henri Vannen

martedì. 14 lu­glio 1941

 

Fuori le bombe! E già sibilano distruzione e morte verso terra. Teso fino a spezzarmi, resto sulle lastre che pavimentano l'abitacolo a seguire il lancio. Si sgranano dei secondi. Ecco a una cinquantina di metri dall'incrocio si leva un fungo di fumo e pol­vere, un altro, ancora un terzo. Tagliano di sbieco l'incrocio. E poi mi esce di colpo un grido perché laggiù c'è stata un'esplosione sulla strada e adesso c'è un gran fuoco che divampa rosso... Poi ci met­tiamo sulla via del ritorno e vediamo lampeggi a destra e a sinistra, di sotto, davanti e dietro. È dove sono al lavoro i nostri camerati. Si è scatenato un inferno su tutte le strade e i camerati delle altre

squadriglie non sono certo da meno di noi.

 


Mosca Cremlino allarme aereo notturno 1941

 

 

Berlino, il Deutsches Nachrichten Bureau comunica

mercoledì, 22 luglio 1941

 

La Luftwaffe ha inaugurato nella notte su lunedì le grandi incursioni aeree sulla capitale sovietica. Uf­fici responsabili di Berlino confermano che l'incur­sione di numerose formazioni da bombardamento è stata portata a termine con la massima violenza. Gli ininterrotti attacchi sono durati molte ore, presu­mibilmente dal tramonto all'alba. L'attacco aereo su Mosca dovrebbe confermare che nel frattempo la Luftwaffe è riuscita ad allestire nei territori sovietici conquistati efficienti campi d'involo per le missioni dei bombardieri tedeschi e che la distanza ormai di poche centinaia di chilometri dalla capitale sovieti­ca consentirà incursioni aeree più possenti.

 

 

 Mosca Cremlino allarme aereo notturno 1941

 

 

Mosca, il Sovinform comunica

Mercoledì, 22 luglio 1941

 

Ieri sera Mosca ha vissuto la prima incursione aerea della guerra. Le sirene hanno ululato verso le 22 dopo che le postazioni di vigilanza avevano segna­lato oltre 200 aerei in volo verso Mosca. Sono en­trate in azione la caccia e le batterie contraeree, che sono riuscite e costringere a invertire la rotta alla maggior parte degli aggressori prima ancora che raggiungessero la capitale. Soltanto qualche isolato aereo nazifascista ha potuto penetrare. Diversi lanci di bombe hanno distrutto case di abitazione o le hanno, incendiate, ma obiettivi militari non sono stati colpiti. Si sono tuttavia avuti alcuni morti e feriti. Caccia notturna e contraerea hanno distrutto 17 aerei nemici.

Il cessato allarme è stato dato in­torno alle 3 e 35.

 

 

 Mosca Cremlino allarme aereo notturno 1941

 

 

Berlino, il Deutsches Nachrichten Bureau comunica

Giovedì, 23 luglio 1941

 

Risulta dalle prime notizie dell'incursione su Mosca che gli equipaggi arrivati sulla capitale russa con la seconda ondata di bombardieri hanno potuto ve­dere Mosca in un mare di fiamme già a oltre 140 km dalla loro meta. Come riferisce uno di quei piloti, i roghi equivalevano per dimensioni ed estensioni a quelli già visti a Manchester e Sheffield. Un pilota ha giudicato forte la contraerea e riferisce di aver potuto osservare incessanti vampe di cannonate tra un edificio in fiamme e l'altro.

 

 

 Petlyakov Pe.8

 

 

Mosca, il quartier generale della Flotta aerea rossa rende noto

Sabato, 9 agosto 1941

 

Nella notte su venerdì bombardieri sovietici a grande autonomia hanno attaccato Berlino. Mentre diverse squadriglie compivano voli ricognitivi sulla Germania orientale, come rappresaglia per le in­cursioni su Mosca, una squadriglia sganciava su Berlino bombe dirompenti e incendiarie. Si sono potuti osservare gravi danni in diversi quartieri. Tutti gli aerei sovietici sono rientrati alla base.

 

 

 

 

 

Mosca, Radio Mosca annuncia

Domenica, 10 agosto 1941

 

L'Aeroflotta rossa ha intrapreso venerdì sera un nuovo attacco su Berlino, centrando in pieno in­stallazioni ferroviarie e obiettivi militari. Un aerea sovietico non è rientrato.

 

 

 

 

 

Berlino, il Deutsches Nachrichten Bureau comunica

Domenica, 10 agosto 1941

 

Nella notte sul 9 agosto alcuni isolati aerei russa sono penetrati nello spazio aereo del Reich. La di­fesa contraerea li ha costretti a invertire la rotta quando nel tentativo di attaccare Berlino non ne avevano neppure raggiunta l'estrema periferia.

 

 

 Luftwaffe Junkers Ju.88 crasc

 

 

Mosca, il Sovinform comunica

Domenica, 10 agosto 1941

 

La notte scorsa numerose formazioni aeree fasciste hanno tentato idi attaccare Mosca. Soltanto aerei isolati penetravano fino al centro della città e la maggior parte dei velivoli è stata sbaragliata dalla contraerea e dalla caccia notturna. Un certo numero di bombe incendiarie e dirompenti di grosso ton­nellaggio hanno provocato diversi incendi in quar­tieri residenziali, ma le fiamme si sono potute ben presto domare. Si lamentano alcune vittime. Secondo rapporti peraltro incompleti sono stati ab­battuti otto aerei fascisti. L'aviazione sovietica non ha subito perdite.

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