Luglio 1943

1.7. Il presidente del Consiglio dei Ministri rumeno Mihai Antone­scu, in occasione di una visita a Roma,  propone a Mussolini di av­viare colloqui di pace con le potenze occidentali.

 

1/31.7. Sommergibili tedeschi af­fondano in Atlantico, Oceano Indiano e Mediterraneo, 46 mer­cantili alleati per complessive 245 mila 178 t.

 

3/4.7. Incursione della R.A.F. su Colonia: 653 aerei decollati, 589 sull’obiettivo, 30 abbattuti,1.808 t. di bombe sganciate.

 

4.7. L’aereo con a bordo il presidente del Consiglio dei Ministri polacco in esilio a Lon­dra, generale Sikorski, precipita nei pressi di Gibilterra. Il vice primo Ministro Stanisław Mikolajczyk gli succede nella carica.

 

5.7. Inizio dell’offensiva tedesca dai set­tori di Orel e Belgorod contro l’arco di fronte sovietico intorno a Kursk (operazione « Zitadelle »). Schieramento tedesco: gruppo Sud (gruppo d’armate Sud - feldmare­sciallo von Manstein) con il gruppo d'armate Kempf e la 4.a armata corazzata (gen. Hoth): complessiva­mente 7 divisioni di fanteria, 11 di­visioni corazzate e 3 brigate artiglie­ria d’assalto; gruppo Nord (gruppo d’armate Centro - feldmaresciallo von Kluge) con la 9.a armata (gen. Model): complessivamente 7 divisioni di fanteria, 6 divisioni corazzate, 2 divisioni Panzergrenadier. Tali uni­tà dispongono, nel complesso, di cir­ca 2.000 carri armati. Luftwaffe: circa 1.800 velivoli appartenenti alla: 4.a Luftflot­te (gen. Dessloch) con i Fliegerkorps I, IV ed VIII e 6.a Luftflotte (gen. von Greim) con la 1.a e 4.a divisione aerea.

L’azione della 9.a armata investe la 13.a armata sovietica (gen. Puchov) e la 70.a armata del « Fronte centrale » (gen. Rokosovskij), quella della 4.a armata corazzata e del gruppo Kempf  la 6.a (gen. Ci­stjakov) e 7.a (gen. Sciumilov) armata della guar­dia del « Fronte di Voronez » (gen. d’armata Vatutin).

 

5/6.7. Incursione di 93 bombardieri della Luftwaffe sul porto tunisino di Biserta.

 

6.7. Nel quadro dell’operazione « Zitadelle » il gruppo Sud ha con­quistato 18 km. di territorio ed il gruppo Nord, 10. Essendo i sovietici a conoscenza della data d’inizio dell’offensiva non è possibile parlare di sor­presa operativa.

 

8/9.7. Incursione della R.A.F. su Colonia: 288 aerei decollati, 255 sull’obiettivo, 7 abbattuti, altri 4 perduti in atterraggi di fortuna sul territorio inglese, 1.307 t. di bombe sganciate.

 

9/10.7. Incursione della R.A.F. su Gelsenkirchen: 422 aerei decollati, 373 sull’obiettivo, 10 abbattuti, 1.304 t. di bombe sganciate.

 

10.7. Sbar­co d’unità alleate sulla costa sud­orientale della Sicilia (Operazione « Husky »); comandante supremo il gen. Eisenhower, vice­comandante supremo e comandante delle unità di terra gen. Alexander, comandante delle forze navali amm. Cunningham. L’8.a armata britanni­ca (gen. Montgomery) sbarca con 5 divisioni tra Siracusa e la punta sud­orientale della Sicilia, mentre la 7.a armata USA (gen. Patton) sbarca con 1 divisione corazzata e 3 divi­sioni di fanteria presso Gela e Li­cata. Nell’azione vengono impiegate 280 navi da guerra, 320 da tra­sporto, 900 grandi e 1.225 piccole unità da sbarco. Le forze aeree bri­tanniche (maresciallo dell'aria Ted­der) e quelle americane (gen. Spaatz) impiegano 3.680 aerei.

Lo sbarco dal mare viene preceduto un lancio di paracadutisti che vede im­pegnati 400 aerei e 170 alianti da tra­sporto.

Schieramento difensivo: 6.a armata italiana (gen. Alfredo Guzzoni), costituita dal XII e XVI dai corpo d’armata (4.a, 26.a, 28.a, 54.a divisione di fanteria e 202.a, 206.a, 208.a, 213.a, 222.a divisione della difesa costiera), nonché dalla divisione co­razzata tedesca « Hermann Göring » e dalla 15.a divisione Panzergrenadier.

 

12.7. Inizio della controffensiva sovietica contro la 2.a armata coraz­zata (gen. delle truppe corazzate Schmidt): nell’arco di fronte di Orel, sferrato dalle armate del « Fronte occidenta­le » (gen. Sokolovski) e del « Fronte di Brjansk » (gen. Popov). Nel settore sud di Kursk, dal « Fronte di Voronez » costituito dalla 5.a armata della guardia, dalla 6.a armata corazzata della guardia e da unità della 1.a (corazzata), 6.a e 7.a armata della guardia.

In Sicilia capitolazione di Augusta e Siracusa.

 

12/13.7. Incursione della R.A.F. su Torino: 277 aerei impegnati, 13 abbattuti, 734 t. di bombe sganciate.

 

Costituzione a Krasnograd, presso Mosca, del « Nationalkomitee Freies Deutschland » (Comitato Nazionale Germania Libera).

 

13.7. In seguito alla critica situa­zione determinatasi sul fronte di Orel, Hitler ordina la sospensione dell’operazione « Zitadelle ». Contem­poraneamente il peggio­ramento della situazione in Sicilia co­stringe all’invio di ulteriori reparti in Italia.

Perdite tedesche nel corso dell’operazione « Zitadelle »: 20.720 uomini, 3.300 dei quali caduti.

Perdite sovietiche: 17.000 morti, 34.000 prigionieri.

 

13/14.7. Incursione della R.A.F. su Aquisgrana.

Incursione della R.A.F. su Duisburg: 161 aerei impegnati, 5 abbattuti, 342 t. di bombe sganciate.

 

15.7. Il generale Morgan, capo di Stato Maggiore del comando supre­mo, presenta agli S.M. riuniti il pro­getto d’operazioni per l'invasione del­la Francia: « Overlord » (Francia set­tentrionale) ed « Anvil » (Francia meridionale).

 

16.7. Churchill e Roosevelt invi­tano il popolo italiano a sollevarsi contro il regime fascista.

 

17.7. Inizio di un’offensiva del « Fronte sud-occidentale » sovietico (gen. Malinovski) e del «Fronte sud» (gen. Tolbuchin) al limite del terri­torio del Donez presso Jzjum e sul Mius. La1.a armata corazzata (gen. von Mackensen) e 6.a armata (gen. di fant. Hollidt) riescono ad arginare l’attacco.

Fino al 2.8, limitatamente al set­tore del Mius, si segnalano 18.000 prigionieri, 700 carri distrutti, 200 cannoni catturati.

 

Il generale delle truppe corazzate Hube (comandante del XIV corpo corazzate) assume il comando delle truppe tedesche operanti in Sicilia.

 

Circa 500 aerei Alleati bombarda­no Napoli.

 

19.7. Ultimo incontro a Feltre tra Hitler e Mussolini prima della seduta del Gran Consiglio del Fascismo del 25.7.

 

Prima incursione aerea alleata su Roma realizzata da 270 bombardieri americani: circa 3.000 morti e 1.659 feriti tra la popolazione civile.

 

21/22.7. Incursione della R.A.F. su Duisburg: 250 aerei impegnati, 13 abbattuti, 577 t. di bombe sganciate.

 

22.7. Palermo viene occupata dalla 7.a armata U.S.A.

 

24/25.7. Il « Gran Consiglio del Fa­scismo », al termine di una seduta durata 10 ore, con 19 voti favorevoli con­tro 7 contrari, chiede al Re Vitto­rio Emanuele III di avocare a sé il comando supremo delle forze armate, conferito, fin dall’inizio della guerra (10.6.1940) a Mus­solini. Il voto determina la destituzione di Mussolini dalla carica di Capo del Governo ed il crollo del regime fascista.

 

Circa 100 bombardieri dell'8° USAAF attaccano Drontheim.

 

24/30-7. Operazione «Gomorrha» : massicce incursioni aeree alleate su Amburgo.

24-25.7: 740 aerei britannici lancia­no 2.300 t. di bombe. 12 bombardie­ri abbattuti.

25.7: 122 B 17 dell'8.a USAAF attac­cano la città, di giorno, per impe­dire l'attività di spegnimento degli incendi.

26.7: 54 B 17 attaccano il quartiere di Wilhelmsburg.

27/28.7: 739 aerei britannici lancia­no, contro 17 proprie perdite, 2.312 t. di bombe.

29/30.7: 726 aerei britannici lancia­no 2.277 t. di bombe. 28 aerei ab­battuti.

Risultato delle incursioni: 30.482 morti, rimangono distrutte: 277.330 edifici d'abitazione 580 aziende industriali, 2.632 sedi ar­tigiane, 80 installazioni militari, 24 ospedali, 277 scuole, 58 chiese. Nello porto affon­dano navi da trasporto del servizio portuale per complessive 180.000 t.

Le perdite subite dagli attaccanti sono state contenute con l’accecamento degli apparati radar tedeschi, ottenuto per mezzo del lancio di milioni di strisce di stagnola.

 

25.7. Mussolini si reca a Villa Savoia dal Re Vittorio Emanuele III che gli chie­de le dimissioni da capo del Gover­no; mentre sta lasciando il palazzo, viene arrestato. Il Re designa il nuo­vo capo del Governo nella persona del maresciallo Pietro Badoglio, che assume i pieni poteri di­chiarando di voler continuare la guerra a fianco della Germania.

 

Lettera di Goerdeler al feldmare­sciallo von Kluge per convincerlo alla causa della resistenza contro Hitler.

 

25/26.7. Incursione della R.A.F. su Essen: 705 aerei decollati, 599 sull’obiettivo, 26 abbattuti, 1948 t. di bombe sganciate.

 

28.7. La guarnigione giapponese abbandona. Sbarco americano sull'isola di Kiska (Arcipelago delle Aleutine) non incontra resi­stenza alcuna.

 

29.7. Il B-Dienst tedesco inter­cetta una conversazione radiotele­fonica tra Churchill e Roosevelt nel corso della quale si discute di un proclama del generale Eisenhower e dell'imminente armistizio con l'Ita­lia.

 

29/30.7. Incursione della R.A.F. su Saarbrüc­ken: 245 aerei impegnati, 9 abbattuti, 576 t. di bombe sganciate.

 

30.7. Il generale de Gaulle costi­tuisce un Governo con sede ad Al­geri.

 

30/31.7. Incursione della R.A.F. su Remscheid: 273 aerei decollati, 228 sull’obiettivo, 15 abbattuti, 693 t. di bombe sganciate.

 

31.7/1.8. Incursione della R.A.F. su Düsseldorf: 470 aerei impegnati, 30 abbattuti, 907 t. di bombe sganciate.

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