Note sui caccia notturni della RAF

Osservazioni sulla caccia notturna britannica:

 

Per la caccia notturna si impiegano soprattutto i monoposto Supermarine Spitfire, gli Hawker Hur­ricane e i perlustratori ausiliari Bristol Blenheim. Le deposizioni dei prigionieri hanno consentito di ac­certare che vengono impiegate per la caccia nottur­na anche le più superate versioni dei Blenheim (Blenheim I) modificati in perlustratori. Non si sono più notati, come invece accadeva da principio, i monoposto da caccia del tipo Gloster Gladiator.

È tutt'altro che da escludersi la possibilità che ven­gano impiegati in caccia notturna anche i biposto del tipo Boulton & Paul Defiant. Dato che il Defiant si distingue difficilmente nottetempo dall'Hurrica­ne e dallo Spitfire, c'è d'aspettarsi che il nemico apra inaspettatamente il fuoco da posizione ritenuta non pericolosa da parte di un normale monoposto. Gli aerei del tipo Bristol Blenheim modificati in perlustratori sono in genere dotati di quattro mi­tragliatrici fisse (in un abitacolo sottostante la fuso­liera) e da una mitragliatrice mobile, piazzata in maniera da operare dalla parte superiore della fu­soliera. In taluni casi i Blenheim potrebbero essere dotati di cannoncino.

 

 

Bulton Paul Defiant I 

 

Il Bulton Paul Defiant è uno degli apparecchi trasformati in caccia notturni per contrastare le incursioni della Luftwaffe, costretta dall’alto rateo di perdite a cessare le incursioni diurne (disegno di Richard Caruana)

 

 

La caccia notturna è stata trovata lungo l'intera costa orientale e sud-orientale nonché in alcuni

punti dell'entroterra. Addensamenti di caccia not­turna sono stati notati sullo Humber, sopra la zona del Wash e all'esterno della cintura periferica di Londra. Gli attacchi sono partiti da diverse quote. Dalle risultanze delle ultime manovre prebelliche pare che da parte britannica si sia soprasseduto all'istituzione di zone fisse per la caccia notturna e che s'impieghi la caccia notturna di volta in volta a seconda delle necessità. I segnali luminosi osservati a terra, quindi, non delimiterebbero zone di caccia notturna, ma potrebbero essere invece la segnaleti­ca di corridoi d'accesso per i bombardieri rientranti. Poiché in azione i caccia inglesi operano su co­mandi impartiti da stazioni radio da terra, mentre è assai limitato l'impiego della contraerea, il sistema è tutt'altro che da escludersi. È da ritenersi che riflet­tori, contraerea e caccia notturna dipendano da un'unica centrale, che si avvale precipuamente dei riflettori e della caccia poiché la contraerea rimane in azione soltanto fino a che i caccia notturni non sono ancora addosso al nemico. Pare che la con­traerea indichi talora le direzioni con le proprie salve. L'impiego congiunto di riflettori e aerei da caccia sembra svolgersi in modo che l'aereo nemico da attaccare prima sia centrato da un riflettore e quindi illuminato da tutti gli altri circostanti dopo breve lampeggiamento del primo, così che l'equi­paggio dell'aereo preso di mira, completamente abbagliato, riesca ad accorgersi della caccia nottur­na soltanto quando ne è ormai sotto il tiro. La caccia è solita attaccare con uno o più aerei, al massimo tre. Quando sono più aerei ad attaccare vengono accese le luci di posizione. Si è talora osservato il caccia isolato che cercava di illuminare l'avversario con i propri fari d'atterraggio o di perlustrazione.

 

Secondo ammissioni di prigionieri, si apprezza il Bristol Blenheim nella caccia notturna per le sue buone visibilità e stabilità. La pavimentazione tra­sparente dell'abitacolo espone tuttavia il pilota che attacca all'abbagliamento dei propri riflettori, in­conveniente che viene definito estremamente mo­lesto e pericoloso.

 

Si è potuto stabilire che, soprattutto nella Gran Bretagna settentrionale, il cielo di notte è talmente luminoso nei mesi estivi che, sullo sfondo dell'oriz­zonte settentrionale ancora chiaro, gli aerei si rico­noscono per la sagoma anche a una distanza di due chilometri. Nelle notti buie gli aerei non centrati dai riflettori generalmente sono attaccati per esser stata rilevata la loro posizione da fonti luminose di di­verso genere (scappamento, luci di posizione, luci d'illuminazione interna).

 

Foglio d'informazione dal fronte della Luftwaffe, n. 5

 

 

 Bombardamenti Luftwaffe su Londra 1940

 

Bombardamenti Luftwaffe su Londra 1940

 

Bombardamenti Luftwaffe su Londra 1940

 

Incendi e distruzioni nei quartieri di Londra sottoposti ai bombardamenti notturni della Luftwaffe

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