Francia: si recupera il 100° Spitfire

Spitfire crash

 

 

Responsabile dei recuperi sulla Manica è il mare­sciallo. Ci interrompe il colloquio una telefonata: « Abbattuti sette Spitfire. Uno è finito nella mia zona. È il mio 100°. a proposito! ». Il viaggetto si snoda lungo la tortuosa stradina costiera... Uno Spitfire ultimo modello, quello che abbiamo lì da­vanti. Cannoncini e mitragliatrici si sono piantati dentro il terreno. « Hanno finito di beccare, le be­stiacce » mormora il maresciallo. Poi si dà al suo effettivo compito. « Prima di tutto — aggiunge a un certo momento — bisogna che pensi al pilota. Se ci si può ancora fare qualcosa. è il mio primo dovere, se non hanno ancora preso le misure necessarie i soldati accorsi. Se invece è morto, tocca soltanto a me. in quanto capo dei recuperi della zona. 1 so­prattutto importante per l'identificazione. Conclu­sive sono la medaglietta e la patente. Gli oggetti personali del caduto si fanno pervenire ai parenti stretti tramite la Croce Rossa Internazionale di Gi­nevra. Altrettanto vale per il documento dell'avve­nuta sepoltura. Così, anche dopo anni, si è in grado almeno di trovarla, la tomba del caduto ». Il mare­sciallo ha terminato il suo "servizio esterno"... In­tanto l'aereo abbattuto non sarà abbandonato a se stesso. Si dedicherà a lui l'ingegnere al quale sono affidati gli esami tecnici. dopo di che sarà libero per il recupero. Più tardi. arriverà una colonna la quale porterà il rottame all'officina di smontaggio. che a sua volta manderà il materiale ancora impiegabile alle diverse destinazioni. Mentre sotto il bisturi degli ingegneri della Luftwaffe finisce gl’impianti dell'aereo abbattuto.

 

Völkischer Beobachter

luglio 1941

 

 

Spitfire crash

 

Spitfire crash

 

Personale del JG51 della Luftwaffe esamina i rottami dello Spitfire di John H. Rowden precipitato sul campo di Mardyck vicino Dunkerque, sede del reparto. A destra è l’abbattitore di Rodwen, Hauptmann Josef Fözö. Nella foto in basso la tomba di Rowden.



Vickers Wellington Mk.IC (RAF serial L7842)



Sotto il bisturi degli ingegneri aeronautici tedeschi

 

Il bottino di aerei nemici fatti precipitare o costretti all'atterraggio dalla nostra caccia o dalla contraerea viene sottoposto a esame, per ricercarvi i congegni che possano interessare la Luftwaffe, cui spetta il compito di batterli, nelle competenti sedi dell'In­tendenza generale materiali aeronautici. In tal mo­do si possono sorvegliare e controllare rigorosa­mente le condizioni tecniche, l'armamento e le do­tazioni dei velivoli avversari. Le piastre blindate inedite si smontano subito per sottoporle a prove di tiro. Le mitragliatrici e i cannoncini di bordo degli apparecchi nemici si provano con le loro munizioni per saggiarne la forza di penetrazione, al fine di munirne i nostri aerei di piastre blindate sufficientemente resistenti. Delle mitragliatrici mo­bili incorporate si stabiliscono il brandeggio e l'an­golo morto. In tal modo si potranno dare importanti indicazioni sulle posizioni d'attacco ai nostri piloti da caccia. Alcune parti componenti vengono sot­toposte secondo criteri particolari all'esame di spe­cifiche apparecchiature di controllo dell'industria aeronautica. Dall'abitacolo e dai motori degli aerei si ricavano campioni dei materiali per sottoporli a prove di resistenza. In numerosi casi gli aerei co­stretti ad atterraggio di fortuna, ma che ne siano usciti con lievi danni, si possono rimettere in sesto e sottoporre a prove di volo. Si ottiene così la pano­ramica delle loro proprietà di volo assai importanti per l'impiego tattico: velocità, quota massima, maneggevolezza per i caccia e autonomia di volo per i bombardieri con determinati carichi di bombe e così via. Tutte queste analisi, tutti questi esami. danno indicazioni preziose all'industria aeronautica tedesca per quanto attiene la possibilità di accre­scere sempre maggiormente il nostro vantaggio nell'armamento aereo. In tal modo, inoltre, la Luftwaffe ottiene importantissimi dati sulle possibilità d’impiego e aggressività degli aerei nemici, nonché può farne tesoro per studiare i sistemi destinati a contrastarli.

 

Der Adler

settembre 1941



Supermarine Spitfire

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