Ottobre 1940

1.10. Germania e Finlandia stringono un accordo di mutua assistenza: la Germania concorre con la cessione di armi, la Finlandia concedendo il diritto di prelazione sulle concessioni delle miniere di nichel presso Petsamo.

 

1/31.10. Sommergibili tedeschi affondano in Atlantico 61 unità per complessive 344.684 t.

 

Bombardieri della Luftwaffe effettuano su Londra 5.173 missioni nel corso delle quali sono lanciati 7.160 t. di bom­be dirompenti e 4.735 ordigni incendiari.

 

Il IX Fliegerkorps (gen. Coeler) lancia, nel corso di numerose missioni, 715 mine nelle acque an­tistanti i porti britannici ed in cor­rispondenza delle foci dei fiumi, 317 delle quali nell’estuario del Tamigi.

 

4.10. Hitler e Mussolini si incon­trano al Brennero per discutere la politica comune nei confronti di Francia e Spagna.

 

6.10. Il gruppo d'armate « B » (feldmaresciallo von Bock) stabili­sce il proprio quartier generale a Poznan.

 

7/8.10. 30 Wellington (3rd group) 12 Whitley (4th group) del Bom­ber Command portano il più pesante attacco tra quelli sino allora realizzati contro Berlino, sganciando 50 t. di bombe dirompenti. 5 morti e 50 feriti tra la popola­zione, 2 velivoli inglesi abbattuti.

 

9.10. Il sommergibile Malaspina è la prima unità italiana che prende il mare da Bordeaux per una mis­sione di guerra nell'Atlantico setten­trionale. Nel corso del mese altre otto unità italiane lo se­guono. Tra la fine di otto­bre e i primi di novembre sono pre­senti, in quel settore opera­tivo, più sommergibili italiani che tedeschi.

 

12.10. Hitler differisce l'operazio­ne « Seelöwe » alla primavera del 1941. I preparativi devono essere mantenuti fino a quell’epoca « solo quale mezzo di pressione politico - militare ».

Insediamento della missione della Wehrmacht a Bucarest. Capo della missione è il gen. di cav. Erik Han­sen, mentre responsabile della mis­sione della Luftwaffe è il gen. W. Speidel. Nell'ultima decade del me­se segue la « truppa d'addestramen­to » e cioè la 13.a div. (motorizzata) di fanteria, « Lehrstab R I», per la formazione di tre divisioni-tipo ru­mene.

 

13.10. Il Ministro degli Esteri von Ribbentrop, su espressa indicazione di Hitler, in una lettera a Stalin invita Molotov a compiere una visita di stato a Berlino.

 

15.10. A Roma, in una riunione a Palazzo Venezia presenti Mussolini, Ciano, Badoglio, Soddu, Jacomoni, Roat­ta, Visconti Prasca viene presa la decisione dell’attacco alla Grecia.

 

La Finlandia si impegna nei con­fronti dell'URSS a non fortificare le isole Aaland.

 

15/16.10. Incursione tedesca su Londra 410 aerei lan­ciano 538 t. di bombe dirompenti e 177 ordigni incendiari su Londra; oltre 400 morti, quasi 900 fe­riti gravi.

 

16/17.10. Bombardieri britannici attaccano Brema, Cuxhaven, Am­burgo, Kiel.

 

18/19.10. Quattro bombardieri pesanti S.M.82 « armato » decollati dalla base aerea di Gadurrà in Egeo alle ore 17,10 del 18.10 si portano, con un lungo volo senza scalo, sul centro petrolifero di Manama (isole Bahrein, golfo Persico). Alle ore 8,40 del 19.10 atterrano a Zula in Africa Orientale dopo aver percorso 4.200 chilometri in 15 ore e 30’.

 

21.10. Stalin riceve l'invito per Molotov e ne annuncia l'arrivo a Berlino tra il 10 e il 12 novembre.

 

22.10. Hitler riceve nel proprio treno speciale Montoire il vice presidente del Consiglio dei Ministri francese, Laval.

 

Il Corpo Aereo Italiano (C.A.I.) co­stituito da 75 bombardieri (BR.20M), 98 caccia (G.50 e CR.42) e da 5 ricogni­tori strategici (Cant. Z.1007 bis), raggiunge le basi operative Belghe. Quartier ge­nerale: Epinette, presso Bruxelles.

 

23.10. Incontro tra Hitler ed il generale Franco ad Hendaye, presso la frontiera franco-spagnola. Le trat­tative non conducono ad alcun ri­sultato concreto sull'entrata in guer­ra della Spagna e sul progettato at­tacco a Gibilterra, e tuttavia devo­no essere continuate.

 

24.10. Primo impiego operativo del C.A.I., nel quadro della Luftflotte 2, contro il porto di Harwich.

 

Incontro tra Hitler ed il maresciallo Pétain a Montoire. So­no presenti anche Laval e von Rib­bentrop. Hitler sollecita la Francia « ad entrare in una coalizione europea contro l’Inghilterra e, nel qua­dro della stessa coalizione, a con­cedere il proprio contributo milita­re in Africa ». Pur se i colloqui si concludono senza aver raggiunto un risultato concreto, si pone in luce la possibilità di avviare una collabo­razione franco-tedesca.

 

25.10. Hitler riceve, nel suo tre­no speciale, la notizia dell'immi­nente attacco italiano contro la Grecia.

 

26.10. Comincia l'organizzazione dell'eserci­to tedesco per la campagna in orien­te. Entro la fine dell'anno e prevista la presenza di 34 divisioni in Prus­sia Orientale e Governatorato Generale. Il feldmaresciallo von Rundstedt (gruppo d'armate « A ») diviene comandante supremo in Oc­cidente. Dal suo gruppo d'armate dipendono le armate 9 e 16 non­ché il gruppo d'armate « D » (feld­maresciallo von Witzleben) costitui­to dalle armate l.a, 6.a e 7.a. Viene ri­trasferito in patria il gruppo d'ar­mate
« C » (feldmaresciallo von Leeb) con le armate 2.a e 11.a (gen. von Schobert), quest'ultima di re­cente costituzione.

 

I sovietici occupano tre isole nel delta del Danubio presso Ismail ad­ducendo la loro appartenenza alla Bes­sarabia.

 

26/28.10. Bombardieri a largo raggio del I/K.G. 40 colpiscono la nave-pas­seggeri britannica Empress of Bri­tain (42.348 t.) circa 100 km. ad ovest dell'Irlanda. L'U 32 (ten. di vascello Jenisch), chiamato via radio, affonda la nave. Si tratta della mag­giore unità commerciale affondata nel corso della II guerra mondiale.

 

28.10. Alle ore 03,00 l’Ambasciatore italiano ad Atene Grazzi presenta al Presidente del consiglio dei Ministri greco Metaxas l’ultimatum, scadente dopo tre ore, con cui viene richiesta “la facoltà di occupare con le proprie forze armate, per la durata del presente conflitto con la Gran Bretagna, alcuni punti stra­tegici in territorio greco”. Alle ore 05,30 dall’Albania ha inizio l'offen­siva italiana. Il comandante supremo italiano, generale Sebastiano Visconti ­Prasca dispone inizialmente della divisione corazzata “Centauro” equipaggiata con carri leggeri L.3, della divisione alpina “Julia” e delle divisioni di fanteria: “Siena”, “Ferrara”, “Piemonte”, “Parma”, “Venezia”; in tutto 105.000 uomini. Forze aeree in Al­bania: 107 caccia, 55 bombardieri e 25 ricognitori. Nelle Puglie: 119 bom­bardieri, 20 Stuka, 54 caccia e 18 ricognitori.

Armata greca (comandante supre­mo gen. Papagos) : 1 divisione di ca­valleria, 14 divisioni di fanteria, successivamente saranno mobilitati circa 430.000 uo­mini. Forze aeree: 44 caccia, 39 bom­bardieri e 66 ricognitori (per la mag­gior parte di tipo superato).

Incursioni aeree italiane contro aeroporti (tra gli altri Tatoi presso Atene) ed i porti di Prevesa e Patrasso.

Hitler e Mussolini si incontrano a Firenze. Il viaggio ha per scopo la presentazione da parte di Hitler di un rapporto sui “recenti colloqui coi Governanti spagnoli e francesi e per offrire la piena solidarietà tedesca  nell'azione iniziata dall'Italia contro la Grecia. Qualora apparissero necessarie, il Führer mette a disposizione del Duce le divisioni paracadutiste che potrebbero essere impiegate per l'occupazione di Creta”. In realtà l’azione italiana ha gravemente spiazzato i piani strategici di Hitler.

 

Laval, oltre la presidenza del Consiglio dei Ministri assume il dicastero degli Esteri.

 

29.10. Unità dell'esercito e delle forze aeree britanniche raggiungono Creta. Occupazione della Baia di Suda.

 

30.10. Il comando supremo dell’esercito (OKH) trasferisce il proprio quartier generale da Fontaine­bleau a Zossen, presso Berlino.

 

31.10. Bilancio a tale data della Battaglia d'Inghilterra: abbat­tuti 1.733 aerei tedeschi, 915 britannici. Nel corso dell'ottobre sono state ef­fettuate 783 incursioni aeree, di cui 333 contro Londra. Tra la popolazione si contano 15.000 morti e 21.000 feriti. Nello stesso periodo la R.A.F. ha effettuato 601 missioni sul Reich.

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