Novembre 1940

1/30.11. Sommergibili tedeschi affondano in Atlantico 34 mercantili alleati per complessive 173.995 t.

 

2./3.11. Un contrattacco del II corpo d'armata greco respinge dal settore di Vovuza-Kerasovon l'ala sinistra dell'11.a armata italiana (gen. Geloso) spintasi, su un largo fronte, in territorio greco.

 

3.11. Il generale von Thoma, rien­trato da un viaggio esplorativo in Libia, riferisce ad Hitler sulla pos­sibilità d'invio di un'unità corazzata tedesca in Nord Africa. Hitler decide, per ora, di non attuare tale possibilità.

 

Sbarco di unità dell'esercito bri­tannico in territorio continentale greco (settore di Atene).

 

4.11. Premesso l’arresto dell’offensiva italiana e il deciso contrattacco greco Hitler decide di intrapren­dere un'offensiva contro la Grecia muovendo da Ungheria, Romania e Bulgaria.

 

La Spagna annette la zona in­ternazionale di Tangeri, che aveva già occupata il 14.6.1940.

 

5.11. Franklin Delano Roosevelt viene eletto, per la terza volta, Pre­sidente degli U.S.A.

 

L'incrociatore pesante Admiral Scheer (cap. di vascello Krancke) affonda nell'Atlantico settentrionale un incrociatore ausiliario e 6 mer­cantili per complessive 52.884 t. ap­partenenti al convoglio britannico HX 84, partito dal porto canadese di Halifax e diretto in Inghilterra.

 

9.11. Il generale Ubaldo Soddu viene no­minato comandante supremo del gruppo d'armate italiano in Albania (9.a e 11.a armata) in sostituzione del generale Sebastiano Visconti Prasca.

 

10.11. Con la conquista di Libre­ville, capitale del Gabon, l'intera colonia dell'Africa Equatoriale france­se, dall'Atlantico al Lago Ciad (com­preso il Camerun), è in mano delle forze dei francesi liberi di de Gaulle.

 

Morte di Arthur Neville Chamberlain, ex Primo Ministro britannico.

 

11/12.11. 11/12.11. Attacco, da parte di ae­rosiluranti e di bombardieri britan­nici Swordfish, decollati dalla portaerei Il­lustrious, alla flotta italiana a Ta­ranto. La nave da battaglia Littorio viene centrata da tre siluri; ugualmente colpite da un siluro ciascuna le navi da batta­glia Caio Duilio e Conte di Cavour. Il Cavour seppur recuperato non tornerà tuttavia mai più in servizio. Lievi danni per il lancio di bombe all'incrociatore pesante Trento, al cacciatorpediniere Libeccio ed agli impianti portuali. 

 

12.11. Hitler sottoscrive la « di­rettiva n. 18 », nella quale, tra l'altro, si dispone che il comandante supremo dell’esercito deve mettere a punto quanto è necessario « per prendere possesso, in caso di necessità, muovendo dalla Bulgaria, del territorio continentale greco a nord del Mar Egeo, così da conseguire le premes­se per l'impiego di unità aeree te­desche contro obiettivi del Mediter­raneo orientale, in particolare con­tro quei capisaldi delle forze aeree britanniche che minacciano la re­gione petrolifera rumena ».

 

Un gruppo d'incrociatori britan­nici annienta un convoglio italiano che rientra dall'Albania: affondati 4 trasporti per complessive 16.938 t.

 

12/13.11. Visita di Molotov a Ber­lino. Colloqui con Hitler e von Rib­bentrop sull'adesione dell'URSS al Patto Tripartito e sulla ripartizio­ne del mondo in sfere d'interesse dopo la disfatta dell'Inghilterra e lo smembramento del suo Impero. Vengono avanzate da Molotov pre­tese sovietiche nei confronti della Finlandia, della Romania, della Bul­garia, nonché su capisaldi in corri­spondenza degli stretti turchi, quale premessa alle trattative. Lo scam­bio di vedute sull'argomento deve essere continuato a mezzo corrispon­denza.

 

14/15.11. 449 aerei tedeschi lan­ciano 503 t. di bombe dirompenti e 881 ordigni incendiari su Coven­try: 554 morti e 865 feriti gravi tra la popolazione civile della città.

 

Incontro tra il capo dell'OKW, feldmaresciallo Keitel ed il capo del­lo S. M. italiano, maresciallo Badoglio, a Innsbruck. Solo concreto ri­sultato il richiamo dal Belgio del Corpo Aereo Italiano che ha preso parte alle incursioni aeree sull'In­ghilterra.

 

14-22.11. La controffensiva di tre corpi d'armata greci (I, II e III) re­spinge fino alla frontiera greco-al­banese la 9.a e 11.a armata italiana (I corpo d'armata: div. fant. 2.a, 3.a ed 8.a, 1 div. di cav., 1 brig. di cav. II cor­po d'armata: 1.a div. fant., 5° brig. fant. 1 brig. cav. III corpo d'armata: div. fant. 9.a, 10.a, 13.a e 15.a).

 

15/16.11. Bombardamento su Londra 358 aerei tedeschi lan­ciano 414 t. di bombe di­rompenti e 1.142 ordigni incendiari.

 

16/17.11. 127 bombardieri britan­nici attaccano Amburgo. 

 

19.11. Un gruppo da caccia bri­tannico viene dislocato ad Eleusi (Grecia) ed abbatte, nel corso del primo giorno di impiego 9 aerei italiani.

 

19/20.11. 357 aerei tedeschi lan­ciano 403 t. di bombe dirompenti e 810 ordigni incendiari su Birmin­gham. Attacchi consimili verranno ripetuti nella notte del 21 con 116 aerei (132 t. di bombe dirompenti, 296 ordigni incendiari) e la notte del 23 con 204 aerei (227 t. bombe dirompenti e 457 ordigni incendiari).

 

20.11. Adesione dell'Ungheria al Tripartito.

 

21.11. L'offensiva greca raggiunge il culmine con la conquista del capoluogo albanese di Koritza.

 

22.11. Primo, decisivo, incontro tra il capo dello Stato rumeno Antonescu e Hitler.

 

23.11. Adesione della Romania al Tripartito.

 

23/24.11. Massiccia incursione te­desca su Southampton.

 

23/28.11. Aerei tedeschi lanciano mine nell'estuario del Tamigi e alla foce dell'Humber, davanti a Newca­stle, Pembroke, Plymouth, Falmouth e Bristol.

 

24.11. Adesione della Slovacchia al Tripartito.

 

25.11. In una nota sovietica al Governo del Reich vengono definite esattamente le condizioni prelimina­ri per l'adesione dell'URSS al Tri­partito, che già Molotov aveva trat­teggiato nel corso della sua visita a Berlino nei giorni 12 e 13.11. Hitler non fornisce alcuna risposta a tale nota. Conseguentemente si interrompono i contatti tra Berlino e Mosca.

 

26.11. Mussolini, in seguito alla sconfitta italiana in Albania, ordina la rimobilitazione dell'esercito.

 

27.11. Agitazioni politiche in Ro­mania. Eccessi della « Guardia di Ferro » contro gli avversari politici. Crescente tensione tra la « Guardia » ed il Capo dello Stato Antonescu.

 

28/29.11. 324 bombardieri tede­schi lanciano 356 t. di bombe dirompenti e 860 ordigni incendiari su Li­verpool-Birkenhead.

 

29.11. Primo abbozzo di piano dell'OKH per la campagna ad est, ad opera del generale Paulus, dal 3.9 I quartiermastro mag­giore nello S. M. dell'esercito.

 

29/30.11. 335 aerei tedeschi lan­ciano su Londra 380 t. di bombe di­rompenti ed 820 ordigni incendiari.

 

30.11/1.12. 251 aerei tedeschi, nel corso di due notti conse­cutive, lan­ciano complessivamente 299 t. di bombe dirompenti e 1.184 ordigni incendiari su Southampton.

 

Incursioni aeree italiane contro aeroporti (tra gli altri Tatoi presso Atene) ed i porti di Prevesa e Patrasso.

Hitler e Mussolini si incontrano a Firenze. Il viaggio ha per scopo la presentazione da parte di Hitler di un rapporto sui “recenti colloqui coi Governanti spagnoli e francesi e per offrire la piena solidarietà tedesca  nell'azione iniziata dall'Italia contro la Grecia. Qualora apparissero necessarie, il Führer mette a disposizione del Duce le divisioni paracadutiste che potrebbero essere impiegate per l'occupazione di Creta”. In realtà l’azione italiana ha gravemente spiazzato i piani strategici di Hitler.

 

Laval, oltre la presidenza del Consiglio dei Ministri assume il dicastero degli Esteri.

 

29.10. Unità dell'esercito e delle forze aeree britanniche raggiungono Creta. Occupazione della Baia di Suda.

 

30.10. Il comando supremo dell’esercito (OKH) trasferisce il proprio quartier generale da Fontaine­bleau a Zossen, presso Berlino.

 

31.10. Bilancio della Battaglia d'Inghilterra: abbat­tuti 1.733 aerei tedeschi, 915 britannici. Nel corso dell'ottobre sono state ef­fettuate 783 incursioni aeree sull'In­ghilterra, di cui 333 hanno in­vestito Londra. Tra la popolazione si contano 15.000 morti e 21.000 feriti. Nello stesso periodo la R.A.F. ha effettuato 601 missioni sul Reich.

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