Gennaio 1941

1/31.1. Sommergibili tedeschi af­fondano nell'Atlantico 17 mercantili alleati per 98.702 t.

 

Perdite nella popolazione civile britannica a causa delle incursioni aeree tedesche: 1.550 morti e 2.021 Feriti.

 

2/3.1. 111 aerei tedeschi sganciano 115 t. di bombe dirompenti e 392 ordigni incendiari su.

 

3/4.1. 178 aerei tedeschi sganciano 154 t. di bombe dirompenti e 1.488 ordigni incendiari su Bristol.

 

4/5.1. 103 bombardieri tedeschi sganciano 82 t. di bombe dirompenti e 752 ordigni incendiari su Avon­mouth.

 

5.1. Truppe britanniche espugnano Bardia. 45.000 soldati italiani sono fatti prigionieri. Il gruppo d'armate ita­liano in Libia (maresciallo Graziani) dispone ora solamente di cinque di­visioni in Cirenaica e di altre cinque in Tripolitania.

 

6.1. Messaggio al Congresso ame­ricano del presidente Roosevelt. Pro­clamazione delle « quattro libertà ».

 

6/13.1. Operazione « Excess » per il rifornimento di Malta tramite convoglio navale.

Stuka del X Fliegerkorps vengono per la prima volta impiegati contro forze navali britanniche nel Medit­erraneo: viene affondato l'incrociatore Sou­thampton, gravemente dan­neggiata la portaerei Illustrious.

 

9.1. Hitler matura la decisione di inviare in Libia, in appoggio alle forze italiane, un reparto controcar­ri.

 

9/10.1. 143 aerei tedeschi lanciano 111 t. di bombe dirompenti e 735 ordigni incendiari su Manchester. Altri 67 bombardieri attaccano Londra.

 

10.1. Presentazione al Congresso americano del disegno di legge « Af­fitti e Prestiti ».

 

Il feldmaresciallo List, quale co­mandante della 12.a armata, assume la direzione delle forze riunite in Romania ai fini dell'operazione « Ma­rita » (Quartier generale a Predeal, sud di Brasov).

 

10/11.1. 153 bombardieri tedeschi lanciano 148 t. di bombe dirompenti e 1.409 ordigni incendiari su Port­smouth.

 

11.1. « Direttiva n. 22 » di Hitler: dispone, tra l'altro, l'allestimento di una unità corazzata per la Libia ed il suo imbarco per Tripoli intorno al 20.2.

 

11/12.1. 278 aerei tedeschi lanciano, in due notti consecutive, com­plessivamente 299 t. di bombe di­rompenti e 1.421 ordigni incendiari su Londra.

 

12.1. Prende il mare dalla Gran Bretagna per il Nord Africa il convo­glio WS. 5 B: composto da 21 trasporti (418.000 t.), con 40.000 soldati a bor­do. La scorta viene assicurata da 1 nave da battaglia, 3 incrociatori, 12 cacciatorpedi­niere.

 

13.1. Re Boris III in visita ad Hitler al Berghof, formula ancora riserve in re­lazione all’adesione della Bulgaria al Patto Tri­partito.

 

La Grecia rifiuta l'offerta bri­tannica dell’invio di un corpo di spedizione.

 

14.1. Il capo di Stato rumeno generale Antonescu, in visita ad Hi­tler al Berghof., offre di schierarsi a fianco della Germania « nel caso che l'URSS dovesse attaccare, di prendere parte con tutte le forze di­sponibili all'azione militare ».

 

14/15.1. L'incrociatore ausiliario Schiff 33 Pinguin (capitano di va­scello Krüder) cattura nell'Antartide 3 baleniere norvegesi ed 11 pesche­recci per complessive 39.947 t. Tutte le unità, salvo 3 pescherecci, rag­giungono le coste occidentali; le ba­leniere hanno a bordo 22.200 t. di olio di balena.

 

16/17.1. 126 aerei tedeschi lancia­no 124 t. di bombe dirompenti e 1.480 ordigni incendiari su Avon­mouth.

 

17.1. Il Ministro degli Esteri so­vietico Molotov dichiara all'amba­sciatore tedesco a Mosca che l'URSS considera la Bulgaria zona di sicu­rezza sovietica.

 

Il governo ungherese consente il passaggio delle linee di rifornimento della Wermacht verso la Romania.

 

19.1. Con la riconquista di Cassala (occupata da unità italiane il 4.7.1940) da parte della 4.a e 5.a  divisione in­diana (gen. Platt) inizia l'of­fensiva britannica contro l'Eritrea.

 

19/20.1. Con l’incontro fra Hitler e Mussolini al Berghof ha termine la politica italiana della « guerra parallela » ed inizia l'in­fluenza tedesca nella condotta della guerra nel Mediterraneo. Hitler rende par­tecipe Mussolini della propria deci­sione di attaccare la Grecia, muo­vendo dalla Bulgaria, e di inviare in Libia un'unità tedesca, data la critica situazione venutasi a deter­minare, per l'Italia, in Nord Africa.

 

20.1. Il Comitato di difesa bri­tannico decide di occupare Bengasi ed il Dodecaneso e di costituire una riserva strategica per i Balcani.

 

20/23.1. A Bucarest l’esercito reprime la ri­volta della « Guardia di Ferro », di Horia Sima. L’azione avviene auspice Hitler, che ha lasciato ad Antonescu libertà d’iniziativa. I reparti tedeschi presenti in Romania si mantengono formalmente neutrali.

 

21.1. L'Imperatore di Abissinia, dal 1936 in esilio in Inghilterra, su­pera la frontiera etiopica e si unisce al movimento « patriottico » orga­nizzato dal maggiore Orde Wingate nella parte occidentale del Paese.

 

22.1. Il III corpo d'armata bri­tannico (gen. O' Connor) conquista Tobruk (comandante del presidio italiano gen. Pitassi-Manella, coman­dante delle forze della marina: con­trammiraglio Vietina). Capito­lano i resti del XXII corpo d'armata con il grosso della 61.a div. e l'equipaggio dell’incrociatore San Giorgio, che viene autoaffondato nel porto nell’imminenza della resa; in tutto cadono prigionieri 25.000 uomini nel bottino 208 cannoni ed 87 carri armati.

 

22/23.1. Colloqui a Predeal tra il feldma­resciallo List ed una delegazione d'ufficiali bulgari in ordi­ne ai preparativi per il transito di reparti tedeschi attraverso la Bulgaria.

 

23/25.1. La portaerei britannica Illustrious, gravemente danneggiata, riesce a riparare ad Alessandria da Malta e si mette subito in rotta per Norfolk (USA) per i lavori di ripri­stino.

 

28.1. Hitler decide di procrastinare per quanto possibile il passaggio dei reparti tedeschi attraverso la Bulgaria.

 

29.1. Iniziano a Washington col­loqui segreti, a livello di Stato Maggiori, tra britannici ed americani, per decidere la comune condotta bellica nel caso d’entrata in guerra da parte degli USA.

 

30.1. Visita del capo dello S.M. finlandese, generale Heinrichs, al ca­po dello S.M. dell'esercito, generale Halder: emergono riserve sulla par­tecipazione alla campagna di guerra in Oriente ed un rifiuto di collabo­razione, da parte dei finlandesi, nell’eventuale attacco contro Lenin­grado.

Truppe britanniche conquistano Derna.

 

31.1. È completata l'ordinanza dell'OKH per la marcia d'avvicina­mento ai fini dell'operazione « Bar­barossa ».

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