Febbraio 1941

1.2. Rapporto del generale von Funck — rientrato dalla Libia — innanzi ad Hitler, sulla grave situa­zione determinatasi nel Nord Africa.

 

1/28.2. Sommergibili tedeschi af­fondano nell'Atlantico 42 mercantili alleati per 207.649 t.

 

Perdite tra la popolazione civile britannica a causa delle incursioni aeree tedesche: 793 morti e 1.068 feriti.

 

3.2. L'avanzata britannica in Eri­trea s'arresta presso Cheren davanti a una posizione di sbarramento de­gli italiani. Ha inizio di snervanti una battaglia d’arresto che si protrarrà per 55 giorni.

 

Rapporto, innanzi ad Hitler, del capo di S. M. dell'esercito, generale Halder, riguardo alla realizzazione della progettata operazione « Barbarossa » sulla base dell'ordine del 31. 1.1941 per la marcia d'avvicina­mento.

 

3/4.2. Le navi da battaglia Scha­rnhorst (cap. di vascello Hoffmann) e Gneisenau (cap. di vascello Fein) superano il canale di Danimarca, senza venir avvistate dal nemico.

 

6.2. Hitler emette la « direttiva n. 23» contenente le linee generali per la con­dotta di guerra contro l'economia inglese.

 

L'OKW emette un'ordinanza per l'impiego di forze in Nordafrica (o­perazione « Sonnenblume »), desti­nata al comando supremo dell'eser­cito e della Luftwaffe,

 

Gli inglesi conquistano Bengasi, capoluogo della Cirenaica.

 

8/2. Ripresa delle trattative tra la Grecia ed il Governo britannico per l'invio di forze britanniche in territorio greco.

 

8/11.2. Viaggio del primo convoglio Napoli-Tripoli con materiali e soldati del Deutsche Afrika Korps (D.A.K.).

 

9.2. La squadra navale britanni­ca di Gibilterra bombarda Genova.

 

10.2. La Gran Bretagna rompe i rapporti diplomatici con la Roma­nia.

 

La 12.a « African division » (mo­torizzata) muove dal Kenya contro la Somalia italiana.

 

10/11.2. 189 bombardieri della R.A.F. attaccano Hannover.

 

Nel cor­so di un'incursione aerea su Rotter­dam il Bomber Command impiega per la prima volta bombardieri quadrimotori Short Stirling.

 

12.2. Il generale Rommel giunge a Tripoli.

 

L'incrociatore pesante Admiral Hipper (cap. di vascello Mei­sel) affonda, a sud-ovest di Cap St. Vincent, sette navi da carico (per complessive 32.806 t.) del convoglio SLS.64, in navigazione privo di scorta.

 

12/13.2. 54 Wellington e 32 Blen­heim del Bomber Command attaccano le fabbriche Focke-Wulf di Brema.

 

12/13.2. Franco in­contra Mussolini a Bordighera, e successivamente Pé­tain a Montpellier.

14.2.

 

Truppe sud-africane (gen. Cunningham) conquistano nella Somalia italiana Chisi­maio, capoluogo del Giu­ba.

 

15.2 Rommel viene nomi­nato comandante delle forze tede­sche in Nord Africa.

 

Infruttuose trattative di Hitler con il presidente del Consiglio dei Ministri iugoslavo Cvetkovic e con il Ministro degli Esteri Cincar-Mar­kovic sull'adesione, da parte della Iugoslavia, al Tripartito.

 

17.2. Patto d'amicizia e non aggressione tra Bulgaria e Turchia.

 

17/21.2. Secondo tentativo di me­diazione tedesco nel conflitto italo-greco, al fine di annullare l'opera­zione « Marita ». La Grecia respinge l'iniziativa.

 

18.2. Le unità tedesche in Libia ricevono ufficialmente la denomina­zione « Deutsches Afrika Korps ».

 

19/21.2. 125 aerei tedeschi lancia­no, nelle due notti consecutive, 112 t. di bombe dirompenti e 1.091 ordi­gni incendiari su Swansea.

 

21/22.2. Incursione aerea britan­nica su Wilhelmshaven.

 

22.2. Il generale Rommel lancia le unità esploranti della 5a div. leg­gera nel settore 30 km. ad ovest di El Agheila che, l'8.2, è stata occu­pata dalle truppe britanniche. Sino ad allora in Nord Africa sono caduti prigionieri 140.000 italiani.

 

Colloqui ad Atene tra Eden, il generale Wavell ed il capo dello S. M. Imperiale, generale Dill, sugli aiuti britannici alla Grecia.

 

24.2. Il Gabinetto britannico ap­prova il progetto « Spedizione-Grecia ».

 

25.2. Gli inglesi conquistano Mogadiscio, capitale della Somalia Italiana.

 

Dopo le dimissioni di Flandin l'ammiraglio Darlan, sostituto e suc­cessore designato del maresciallo Pétain, assume la direzione dei Mi­nisteri degli Esteri, degli Interni e della Marina del Governo di Vichy.

 

25/27.2. Sbarco di truppe britan­niche sull'isola di Castelrosso (ad est di Rodi). Nei due giorni seguenti cacciatorpediniere e torpediniere ita­liani riescono a far giungere reparti che costringono gli inglesi ad abbandonare l'isola.


28.2. Ore 07,00: inizio della co­struzione di un ponte sul Danubio presso Giurgiu, quale condizione pre­liminare al transito delle truppe tedesche attraverso la Bul­garia.

Colloquio dell'ambasciatore tede­sco von Papen con il presidente del­lo Stato turco Inonu sul rispetto della frontiera turca da parte delle forze armate tedesche.

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