Dicembre 1940

1/31.12. Sommergibili tedeschi affondano nell'Atlantico 39 mercantili alleati per complessive 229.501 t.

 

4.12. L'ammiraglio Canaris, capo dell’« Abwehr », parte alla volta di Madrid, per incarico di Hitler, al fine di por­tare a conclusione le trattative con i1 Governo spagnolo sul progettato attacco contro Gibilterra (operazio­ne « Felix ») e sull'entrata in guerra della Spagna.

 

5.12. Il feldmaresciallo von Brau­thitsch ed il generale Halder rife­riscono ad Hitler sullo schieramento e sul piano d'operazioni contro la Grecia nonché su quanto è stato predisposto per la campagna di guer­ra in Oriente.

 

Intesa segreta tra il Governo di Vichy e l'Inghilterra: lo status quo nelle Colonie non sarà mutato.

 

6.12. Mussolini esonera dall'inca­rico il capo di S. M. delle forze ar­mate italiane, maresciallo Badoglio. Gli succede il generale Ugo Caval­lero.

 

7.12. Colloquio tra il generale Franco e l'ammiraglio Canaris. Fran­co respinge l'idea dell'entrata in guerra della Spagna, spiegando che il Paese non è affatto preparato a sostenere un conflitto.

Conseguentemente Hitler decide di rinunciare all'operazione « Felix ».

 

8.12. Winston Churchill, in una lettera destinata al Presidente degli Stati Uniti Roosevelt, dichiara che l'In­ghilterra non è, al momento, in con­dizioni di pagare le forniture ricevu­te dagli USA. Roosevelt cerca allo­ra di convincere l'opinione pubblica americana a continuare il flusso di aiuti degli USA all'Inghilterra (« di­scorso del tubo d'irrigazione »).

 

8/9.12. 413 aerei tedeschi lancia­no su Londra 387 t. di bombe di­rompenti e 3.188 contenitori incendiari (ciascuno costituito da 36 spezzoni da 1 kg.).

 

9.12. Inizio della controffensiva britannica (gen. Wavell con la 7.a div. corazzata, la 16 brigata di fanteria [mot.], la 4.a div. indiana e la 6.a div. austra­liana, il tutto pari a 31.000 uomini e a 225 carri) contro la 10.a armata italiana del gen. Gariboldi in Cirenai­ca. L'11.12 viene presa Sidi-el-Bar­rani, il 17.12 Sollum. Gli inglesi travolgono nella prima azione la 1.a e 2.a divi­sioni libiche, la divisione del­la Milizia « 3 gennaio » ed il Gruppo Maletti; 4 generali e 38.000 uomini cadono prigionieri. Le perdite bri­tanniche ammontano a 133 morti, 8 dispersi e 387 feriti.

 

9/11.12. Avvicendamento ai vertici della marina italiana. L'ammiraglio Ric­cardi sostituisce l'ammiraglio Cava­gnari quale sottosegretario di Stato e capo di Supermarina. L'ammira­glio Iachino diviene capo della flotta, al posto dell'ammiraglio Campioni.

 

10.12. Direttiva dell'OKW per il trasferimento, di unità del X Flieger­korps (gen. Geisler) in Sicilia.

 

L'ammiraglio Canaris, per mezzo dell'ambascia­tore ungherese a Madrid, formula alla Grecia un'offerta ufficiale di mediazione di pace da parte tedesca. Ritornando neutrale la Grecia potrà mantene­re i territori conquistati in Albania.

 

11/12.12. 278 aerei tedeschi (381 decollati) sganciano su Birmingham 277 t. di bom­be dirompenti e 685 ordigni incen­diari.

 

12/13.12. 336 aerei tedeschi (406 decollati) sganciano su Sheffield 355 t. di bombe dirompenti e 457 ordigni incendiari.

 

12/19.12. Grande operazione di lancio mine nelle acque britanniche condotta dal IX Fliegerkorps (gen. Coeler): all'estuario del Tamigi il 12/13.12 93 aerei lanciano 183 mine. Il 13/14.12 35 aerei ne lanciano 89. Nei giorni successivi sino al 19.12 ne vengono lanciate altre 28. Sugli sbarramenti, nel corso della seconda metà di dicem­bre, affondano 12 navi per complessive 20.675 t.

 

13.12. Il maresciallo Pétain eso­nera Pierre La­val, da tutti gli incarichi governati­vi e nomina Flandin Ministro degli Esteri. L'ammiraglio Darlan diviene la personalità più influente di Vi­chy. In luogo della « Collaboration » (fallita in seguito all'atteggiamento contrastante di Hitler) subentra ora la politica dell'« Attentisme ».

 

Hitler sottoscrive la « direttiva n. 20 », che stabilisce i particolari dell’offensiva contro la Grecia (opera­zione « Marita »).

 

Prima presa di contatto dei comandanti di gruppi d'armate e di armate sui rispettivi compiti nel quadro del­la progettata campagna di guerra in Oriente.

 

15.12. Gesto di riguardo tedesco nei confronti della Francia da parte della Germania con la restituzione a Parigi delle spoglie del Duca di Reichstadt (figlio di Napoleone I)

 

La 16a div. corazzata entra in Ro­mania quale « rinforzo » alle « Trup­pe da addestramento » (Lehrstab R II).

 

15/16.12. 45 bombardieri britan­nici attaccano Berlino.

 

16/17.12. 47 Wellington, 33 Whit­ley, 18 Hampden e 4 Blenheim del Bomber Command (134 decollati) lanciano 87 t. di bombe dirompenti e 14.000 incendiarie su Mannheim: 23 morti e 80 feriti tra la popolazione civile. 10 bombardieri abbattuti. Gli at­tacchi vengono rinnovati, con minor numero d'aerei, nelle due notti successive.

 

18/12. Hitler sottoscrive la « di­rettiva n. 21 (Operazione Barbaros­sa) »: « La Wehrmacht si deve per­ciò preparare ad annientare l'URSS in una rapida campagna di guerra, anche prima della fine del conflitto con l'Inghilterra ». I preparativi de­vono essere portati a termine entro il 15.5.1941.

 

Il generale finlandese Talvela vi­sita 1'OKH.

 

19/12. Le navi da battaglia bri­tanniche Warspite e Valiant bombar­dano Valona (Albania).

Le forze armate italiane chiedono l'invio, quanto più possibile rapido, di una divisione corazzata tedesca a Tripoli.

 

20/21.12. 23 bombardieri britan­nici attaccano Berlino.

 

Per due notti consecutive 504 aerei tedeschi lan­ciano 485 t. di bombe di­rompenti e 1.701 ordigni incendiari su Liverpool-Birkenhead. Nel porto vengono colpiti 20 mercantili per complessive 122.971 t.

 

22/23.12. 289 bombardieri tedeschi (331 decollati) attac­cano Manchester sganciando 197,7 t. di bombe dirom­penti, 32,1 t. incendiarie, 24 ordigni incendiari, 54 serbatoi sganciabili, 77 mine.

 

23.12. Anthony Eden subentra nella carica di Ministro degli Esteri in sostituzione di Lord Halifax nominato ambasciatore a Washington.

 

23/24.12. 171 aerei tedeschi sgan­ciano su Manchester 195 t. di bom­be dirompenti e 893 ordigni incen­diari.

 

25.12. Incontro di Hitler con l'ammiraglio Darlan a Beauvais. Dar­lan consegna un documento di pugno del maresciallo Pétain. Hitler rifiuta di assumere qualsiasi atteg­giamento conciliante nei confronti di Vichy.

 

27.12. Il gen di cav. Hansen in­forma il gen. Antonescu sulla pro­gettata operazione tedesca contro la Grecia e — pur in forma limitata — sui piani tedeschi contro l'URSS.

 

27/28 e 29/30.12. Nel corso di due incursio­ni 244 aerei tede­schi lanciano 238 t. di bom­be dirompenti e 941 ordigni incen­diari su Londra.

 

27.12.1940 /2.1.1941. Le navi da battaglia Gneisenau e Scharnhorst (comandante in capo della flotta, amm. Lütjens) effettuano la loro prima missione di contrasto al naviglio mercantile Alleato nell’Atlantico Settentrionale. La mis­sione deve essere interrotta per le avarie riportate dalla Gneisenau a causa delle condizioni del mare da­vanti alla Norvegia.

 

28.12. L'Italia chiede l'appoggio tedesco in Albania. Hitler esamina e fa cadere la possibilità di inviarvi una divisione da montagna.

 

29.12. In un discorso al Congresso Roosevelt afferma che gli USA dovranno divenire l'« Arsenale della democra­zia ».

 

30.12. Il generale Cavalle­ro assume la responsabili­tà del comando supremo in Albania in sostituzione del generale Soddu, ammalato. In Albania, al momento, 16 divisioni italiane sono contrapposte a 13 greche.

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