Aprile 1943

1.4. Il presiden­te del Consiglio dei Ministri unghe­rese von Kàllay, nel corso di una visita a Roma, tenta di convincere Mussolini a trattare una pace separata.

 

1/30.4. Sommergibili tedeschi af­fondano nell'Atlantico e nel Medi­terraneo 48 mercantili alleati per 276.517 t.

 

2/3.4. Incursioni della R.A.F. su Lorient e Saint Nazaire.

 

3/4.4. Incursione della R.A.F. su Essen: 348 aerei decollati, 317 sull’obiettivo, 21 abbattuti, 983 t. di bombe sganciate. Vengono colpiti 27 corpi di fabbrica delle industrie Krupp, 120 edifici d’abita­zione sono distrutti, 4.000 danneggiati.

 

4.4. Bombardieri statunitensi at­taccano le industrie Renault di Bil­lancourt, presso Parigi: 228 morti e 500 feriti tra la popolazione civile.

 

Incursione aerea americana su Na­poli: 221 morti e 387 feriti tra la popolazione civile.

 

4/5.4. Incursione della R.A.F. su Kiel.

 

5.4. A nord del Kuban viene rag­giunta la definitiva posizione dei « Gotenkopf ». Così la 17 armata (gen. Ruoff), costituita dal gruppo Wetzel (V corpo d'armata) e dai cor­pi d'armata XLIV (gen. d'art. de An­gelis) e IL alpino (gen. delle truppe corazzate Konrad), ha raggiunto, in tutti i settori, le previste posizioni difen­sive.

 

In un nuovo ordine operativo Hitler in­dica il 3.5.1943 quale data d’inizio dell’operazione « Zitadelle ».

 

Incursione aerea americana su An­versa. Gravi danni all'area industria­le e nei quartieri cittadini: 2.130 tra caduti e dispersi (tra i quali 300 bambini) e 600 feriti tra la popola­zione civile.

 

A nord di capo Bon caccia ame­ricani abbattono 14 Ju.52 apparte­nenti ad un gruppo da trasporto te­desco. Altri 10 vengono distrutti su aeroporti della Sicilia, 65 rimangono danneggiati.

 

6.4. Offensiva dell'8.a armata bri­tannica contro le posizioni della 1.a armata italiana presso l'Uadi Aka­rit. Contemporaneamente il II cor­po USA attacca, oltre la linea Gaf­sa-Fonduk, verso est.

 

6/21.4. Operazione « Nettuno »: contrattacco da parte di unità del gruppo Wetzel (V corpo d'armata), costituito da reparti delle divisioni 125.a e 73.a di fanteria e 4.a alpina, contro la posizione sovietica presso il monte Myshako, a sud di Novo­rossisk. L’azione deve essere sospe­sa il 21.4, senza che sia stato rag­giunto alcun risultato apprezzabile.

 

7.4. In Tunisia meridionale l’8.a armata britannica rea­lizza la congiunzione con il II corpo USA, chiudendo in tal modo il gruppo d'armate Africa in un anello di forze al­leate. Inizia l’arretramento della 1.a armata italiana dall’Uadi Akarit verso nord.

 

8/9.4. Incursione della R.A.F. su Dui­sburg: 392 aerei decollati, 304 sull’obiettivo, 19 abbattuti, 846 t. di bombe sganciate.

 

Incontro tra Hitler e Mussolini a Klessheim, presso Salisburgo.

 

Caccia alleati abbattono, a nord di Tunisi, 5 Ju.52 e 3 esamotori da trasporto Me.323 tedeschi insieme ad altri 11 velivoli da tra­sporto italiani.

 

L’8.a armata britannica conquista Sfax.

 

9/10.4. Incursione della R.A.F. su Dui­sburg: 99 aerei partecipanti, 8 abbattuti, 321 t. di bombe sganciate.

 

10/11.4. Incursione della R.A.F. su Francoforte sul Meno: 502 aerei decollati, 436 sull’obiettivo, 18 abbattuti, 1.037 t. di bombe sganciate.

 

11.4. Caccia alleati abbattono 18 Ju 52 in volo verso la Tunisia.

 

12.4. L’8.a armata britannica con­quista Sousse.

 

12/13.4. Visita ad Hitler del ma­resciallo rumeno Antonescu, a Kles­sheim. Hitler pretende invano la so­stituzione di Mihai Antonescu e re­spinge la proposta del maresciallo di prendere contatto con le potenze oc­cidentali.

 

13.4. Presso la località di Katyn, nelle vicinan­ze di Smolensk, vengono scoperte fosse comuni contenenti i corpi di oltre 4.100 ufficiali polacchi, uccisi nella primavera del 1940 dalla NKVD.

 

La 1.a armata ita­liana conclude l’attestamento sulla linea Enfidaville-Pont du Fahs. In tal modo la testa di ponte man­tenuta dal gruppo d’armate Africa è estesa solamente per 130 km., in di­rezione nord-sud, e per 60 km., in direzione est-ovest, nella Tunisia nord-orientale.

 

13/14.4. Incursione della R.A.F. su La Spezia: 211 aerei decollati, 193 sull’obiettivo, 3 abbattuti, 505 t. di bombe sganciate.

 

14.4. In occasione di una visita a Washington il Ministro degli E­steri britannico Eden concorda con Roosevelt la futura annessione della Prus­sia orientale al­la Polonia. Roosevelt propone anche la de­portazione delle popolazioni tede­sche da quel territorio. In precedenza (16.3) l’ambasciatore sovietico a Washington Litvinov aveva e­spresso il consenso dell’Unio­ne Sovietica.

 

14/15.4. Incursione della R.A.F. su Stoccarda: 462 aerei decollati, 365 sull’obiettivo, 23 abbattuti, 801 t. di bombe sganciate. 619 morti e 703 feriti tra la popolazione civile.

 

15.4. Ordine di Hitler per la pre­parazione dell’offensiva nel set­tore di Kursk, Orel e Belgorod (operazione « Zitadel­le »).

 

Mamoru Shigemitsu viene nomi­nato Ministro degli Esteri del Governo Tojo, in sostituzione di Ta­ni.

 

16.4. Incursione dell’8.a USAAF su Lorient e Brest.

 

16/17.4. Incursione della Luftwaffe su Londra: 47 caccia bom­bardieri del S.K.G. 10 decollati, 27 sull’obiettivo, 6 ab­battuti.

 

Incursione della R.A.F. sulle industrie Skoda di Pilsen: 327 aerei decollati, 242 sull’obiettivo, 37 abbattuti, 617 t. di bombe sganciate. L’incursione manca l’obiettivo, la maggior parte delle bombe colpisce una piccola città a sud­ovest del bersaglio.

 

Incursione della R.A.F. su Lud­wigshafen, 225 aerei impiegati.

 

Visita ad Hitler, a Klessheim, da parte del reggente ungherese Horthy, che respinge la pretesa di Hitler diretta ad otte­nere la sostituzione del presidente del Consiglio dei Ministri von Kàllay.

 

18.4. Il gruppo d’armate centro riceve l’ordine di rimpatrio del II Corpo d’Armata italiano con tut­ti i reparti da esso dipendenti; ha così termine l’impiego dell’ARMIR sul fronte orienta­le.

 

Caccia alleati intercettano una grossa formazione di velivoli tedeschi da trasporto diretta in Africa compo­sta da 65 Ju.52, scortati da 16 caccia e 5 cac­ciabombardieri. Sono abbattuti 24 Ju.52 e 10 aerei di scorta; altri 35 Ju.52 sono costretti ad atterraggi di fortuna in Tunisia.

 

L’aereo con a bordo il coman­dante supremo della flotta giappo­nese ammiraglio Yamamoto Isoruki, viene intercettato ed abbattuto da caccia americani.

 

18/19.4 Incursione della R.A.F. su La Spezia: 178 aerei decollati, 164 sull’obiettivo, 1 abbattuto, 433 t. di bombe sganciate.

 

19.4. Inizio dell’insurrezione del Ghetto di Varsavia. Sarà repressa nel corso di sanguinosi com­battimenti entro il 19.5.1943 da unità di Waffen SS, Ordnungspolizei, Wehrmacht comandate dall’SS Brigadeführer e General Maior der Polizei Jürgen Stroop. Nei mesi precedenti la maggioranza degli ebrei concentrati nel Ghetto erano stati inviati nel campo di sterminio di Treblinka.

 

20/21.4. Incursione della R.A.F. su Stettino: 339 aerei decollati, 304 sull’obiettivo, 22 abbattuti, 782 t. di bombe sganciate. 53 morti e 60 feriti tra la po­polazione civile.

 

Incursione aerea sovietica su Til­sit; 24 morti, 30 feriti tra la popo­lazione civile.

 

21/22.4. Incursione della Luftwaffe su Aberdeen: 29 Do 217 del K.G. 2 impiegati, nessuno abbattuto.

 

22.4. Caccia alleati abbattono, a nord di Tunisi, 16 aerei da traspor­to tedeschi. Tra essi gli ul­timi esamotori da trasporto pesante Me 323 disponibili in quel settore operativo.

 

26.4. La richiesta del Governo polacco in esilio a Londra per la costituzione di una commissione d’inchiesta in­ternazionale sull’uccisione degli uf­ficiali polacchi presso Katyn provoca la rottura dei rapporti diplo­matici con il Governo sovietico­.

 

26/27.4. Incursione della R.A.F. su Duisburg: 561 aerei decollati, 499 sull’obiettivo, 17 abbattuti, 1.450 t. di bombe sganciate. 80 morti e 150 feriti tra la popolazione civile.

 

30.4. Nel corso del mese sono stati trasportati in Tunisia, via mare: 2.500 soldati, 18.690 t. di rifor­nimenti, 26 cannoni, 46 carri, 268 automezzi, 13 motociclette. Sono state affondate14 navi, 1 petroliera, 2 cacciatorpediniere e 12 unità mi­nori che trasportavano 15.516 t. di rifornimenti, 17 cannoni, 3 car­ri, 170 automezzi e 41 motociclette. Sono giunti per via aerea: 8.388 soldati e 5.040 t. di mate­riale; 76 Ju.52 e 14 Me.323 sono stati abbattuti con la perdita di 212 t. di rifornimen­ti e 275 uomini.

 

30.4./1.5. Incursione della R.A.F. su Essen: 305 aerei decollati, 251 sull’obiettivo, 12 abbattuti, 840 t. di bombe sganciate.

http://www.squadratlantica.it/